Alleanza dei villaggi montani dell’Asia centrale

 
© CIPRA
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A Dusanbe, capitale del Tagikistan, nel giugno 2003 è stata fondata l’"Alleanza centro asiatica dei villaggi di montagna", sul modello della rete di comuni "Alleanza nelle Alpi". Questa rete di comuni dell’Asia centrale, così come l’organizzazione alpina, si interessa allo sviluppo sostenibile dei comuni montani e propugna uno scambio di esperienze tra di essi. Grazie alle visite reciproche, alle escursioni e allo scambio di informazioni, è infatti possibile diffondere le esperienze e i progetti positivi.

Sin dal 2002, Anno internazionale della montagna, la CIPRA collabora con la rete di comuni „Alleanza nelle Alpi" e la Direzione svizzera per lo sviluppo e la cooperazione (DSC) alla creazione di una rete di comuni nell’Asia centrale. Oggi, l’Alleanza centro asiatica dei villaggi di montagna conta 20 membri in Tagikistan, Kirghizistan e Kazakistan.

La collaborazione tra l'Alleanza centro asiatica dei villaggi di montagna e la rete „Alleanza nelle Alpi" si è concretizzata nella costituzione di una fondazione e di partenariati tra i comuni alpini e i villaggi montani dell’Asia centrale. Scambio e collaborazione, soprattutto nel campo dell'energia, come ad esempio la costruzione di forni e l'isolamento delle case costituiscono oggi il tema principale. 

Una piattaforma essenziale per lo scambio è rappresentata anche dalle conferenze internazionali, che si svolgono ogni anno in vari paesi centro asiatici, alle quali la CIPRA contribuisce con le proprie esperienze nelle Alpi. A Bishkek (Kirghizistan), nel novembre 2005, circa 150 rappresentanti di sei regioni di montagna, cioè il Pamir, il Tien Shan, l’Altai, i Carpazi, il Caucaso e le Alpi, si sono confrontati sul ruolo dell'autonomia amministrativa locale nello sviluppo sostenibile. In diversi gruppi di lavoro sono stati elaborati i fattori di successo e suggerimenti per rafforzare le unità di autonomia amministrativa nelle regioni di montagna. I risultati sono stati poi riportati in una risoluzione che è stata inviata ai governi di tutte le regioni di montagna, all'ONU, alle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi e ad altri gruppi interessati.